top of page

LA TRADIZIONALE FÊTE DE SAINT-PIERRE DI MENTONE: LA FESTA DEL MARE E DEI PESCATORI - LA CIOCOULA: L'ANTICA ZUPPA DEI PESCATORI MENTONASCHI


Fête de la Saint-Pierre è una delle celebrazioni popolari più sentite della costa mediterranea francese e rappresenta un momento di profondo legame tra la città, il mare e la sua antica comunità di pescatori. Celebrata ogni anno alla fine di giugno, in occasione della ricorrenza dei santi Pietro e Paolo (29 giugno), questa festa affonda le proprie radici nel Medioevo, quando le confraternite dei pescatori invocavano la protezione di San Pietro, considerato il patrono dei pescatori e di tutti coloro che vivono del mare.

A Mentone, come nelle altre località della Riviera franco-italiana, la festa conserva ancora oggi un forte carattere religioso e marinaro. Le celebrazioni iniziano con la Santa Messa in dialetto mentonasco dedicata ai pescatori, durante la quale viene benedetta la statua di San Pietro e vengono ricordati tutti i marinai scomparsi.

Successivamente prende vita la suggestiva processione che attraversa le vie del centro storico fino al Porto Vecchio. La statua del santo viene portata a spalla dai pescatori e accompagnata dalle confraternite religiose, dalle autorità cittadine, dalle associazioni locali e dai gruppi folkloristici in costume tradizionale. Il momento più emozionante è senza dubbio la processione in mare. La statua viene imbarcata su un peschereccio decorato con bandiere e fiori, seguita da decine di imbarcazioni che formano un corteo lungo la baia di Mentone. Durante la navigazione vengono deposte corone di fiori in mare in memoria dei pescatori e dei marinai che hanno perso la vita durante il loro lavoro. Questo rito rappresenta un gesto di gratitudine verso il mare, fonte di sostentamento ma anche elemento imprevedibile e spesso pericoloso.

La festa prosegue poi con musica, spettacoli folkloristici, balli popolari che animano il porto fino a tarda sera, trasformando Mentone in un grande villaggio dedicato alla cultura marinara. Tra le specialità gastronomiche tradizionalmente legate alla Fête de Saint-Pierre spicca la Ciocoula, una delle ricette simbolo della cucina marinara mentonasca.

Questa zuppa nasce come piatto povero dei pescatori. Al termine della giornata di pesca, infatti, il pescato migliore veniva destinato alla vendita, mentre i piccoli pesci rimasti, quelli meno pregiati o leggermente danneggiati dalle reti, venivano utilizzati per preparare una zuppa ricca di sapore. La Ciocoula rappresenta perfettamente la cucina mediterranea del recupero: nessun pesce veniva sprecato e ogni ingrediente aveva un valore. Tra i pesci tradizionalmente utilizzati troviamo: scorfano, gallinella, tracina, cappone, grongo, piccoli saraghi, triglie, pesci di scoglio. A questi si aggiungono: cipolla gialla, pomodori maturi, aglio, sedano, olio extravergine d'oliva, vino bianco, timo, alloro, prezzemolo, pepe. Il tutto viene cotto lentamente fino a ottenere un brodo molto concentrato. I pesci vengono quindi passati o accuratamente spolpati affinché la zuppa assuma una consistenza vellutata e intensa. Come nella vicina bouillabaisse provenzale o nella buridda ligure, anche la Ciocoula viene servita con grandi fette di pane casereccio tostato e strofinate con aglio. In molte famiglie mentonasche il pane viene disposto sul fondo del piatto e ricoperto con la zuppa bollente, che lo impregna completamente. La Ciocoula testimonia l'incontro tra la tradizione culinaria ligure e quella provenzale. Mentone, storicamente terra di confine, ha saputo fondere ingredienti e tecniche provenienti da entrambe le sponde della Riviera. L'utilizzo dell'olio d'oliva, delle erbe aromatiche mediterranee, dell'aglio e del pomodoro richiama chiaramente la cucina ligure, mentre la lunga cottura del pesce e la preparazione del brodo ricordano le tradizioni provenzali. Ogni famiglia conserva ancora oggi la propria ricetta, tramandata di generazione in generazione, con piccole varianti che possono prevedere l'aggiunta di zafferano, finocchietto selvatico o scorza d'arancia amara, ingrediente molto legato alla storia agricola di Mentone. Oggi la Fête de Saint-Pierre rappresenta molto più di una semplice festa patronale. È il momento in cui Mentone celebra la propria identità marinara, rendendo omaggio ai pescatori che per secoli hanno contribuito alla vita economica della città.

Durante la manifestazione, la Ciocoula diventa il simbolo della convivialità locale: preparata dalla omonima associazione di pescatori, viene condivisa con residenti e visitatori come gesto di ospitalità e memoria collettiva. È proprio attraverso questa zuppa che sopravvive una parte importante della storia di Mentone: quella fatta di reti, barche di legno, notti trascorse in mare e ricette nate dalla semplicità, ma capaci ancora oggi di raccontare tutta l'anima del Mediterraneo.


 
 
 

Commenti


bottom of page