ASSOCIAZIONE DISTRETTO DEL CIBO DEL ROERO: TERRITORIO, AZIENDE E SVILUPPO LOCALE
- ROMEO FERRERO

- 1 giorno fa
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Aggiornamento: 7 ore fa

Il Roero è uno dei territori più affascinanti del Piemonte, situato sulla riva sinistra del fiume Tanaro, di fronte alle Langhe. Questo paesaggio collinare, caratterizzato da suoli sabbiosi e dalle spettacolari Rocche del Roero, è storicamente vocato alla viticoltura e alla produzione di eccellenze agroalimentari. Il progetto del Distretto del Cibo del Roero nasce proprio con l’obiettivo di valorizzare questo patrimonio agricolo, culturale e paesaggistico attraverso una rete tra istituzioni, aziende e comunità locali. Il progetto del Distretto del Cibo del Roero riunisce comuni, imprese agricole e operatori del territorio con l’obiettivo di rafforzarela filiera agroalimentare locale, promuovere il turismo enogastronomico e sostenere uno sviluppo sostenibile dell’area. Il distretto punta a valorizzare prodotti simbolo come il Roero DOCG e il Roero Arneis DOCG, vini prodotti nelle colline della provincia di Cuneo. Alla guida dell’associazione che coordina il progetto si trova il presidente Silvio Artusio Comba, affiancato da un gruppo di amministratori e rappresentanti del mondo agricolo. L’obiettivo è creare una collaborazione stabile tra istituzioni e imprese per rafforzare l’identità agricola e culturale del territorio. Il progetto del distretto non riguarda solo l’agricoltura, ma anche il turismo e la tutela del paesaggio. Il Roero è infatti caratterizzato da un ambiente unico, segnato dalle spettacolari Rocche del Roero, formazioni naturali che testimoniano l’antica origine marina del territorio. Grazie al Distretto del Cibo si promuovono: filiere agricole sostenibili, turismo enogastronomico, valorizzazione delle produzioni locali, tutela del paesaggio rurale. Questo approccio integrato permette di creare nuove opportunità economiche per le aziende locali e allo stesso tempo di preservare l’identità culturale del territorio.

Tra le aziende vitivinicole che rappresentano il dinamismo del Roero e contribuiscono alla promozione dei vini del territorio troviamo: Costa Catterina (Castagnito), TeoCosta (Castellinaldo), Cantina Marsaglia (Castellinaldo), Cascina Chicco (Canale), Matteo Correggia (Canale), Malvirà (Canale), Giovanni Almondo (Montà), Angelo Negro e Figli (Monteu Roero), Demarie (Vezza d’Alba), Deltetto (Canale), Tibaldi (Pocapaglia), Valfaccenda (Canale), Cascina Ca' Rossa (Canale), RoeroVero (coricoltore e apicoltore di Monteu Roero), Le Nocciole di Alba (Guarene). Il Distretto del Cibo del Roero rappresenta quindi un modello di collaborazione tra pubblico e privato. Attraverso progetti condivisi, eventi, promozione turistica e innovazione agricola, il distretto punta a rafforzare l’economia locale e a preservare il paesaggio rurale che rende questo territorio unico.

Ecco l’elenco ufficiale dei 26 Comuni piemontesi che fanno parte dell’Associazione Distretto del Cibo del Roero, cioè i Comuni aderenti al Distretto del Cibo del Roero riconosciuto dalla Regione Piemonte: Baldissero d’Alba , Bra, Castagnito, Castellinaldo, Ceresole, Cisterna d’Asti (in provincia di Asti) , Cherasco, Corneliano d’Alba, Govone, Guarene, Magliano Alfieri, Montà , Montaldo Roero, Monteu Roero, Monticello d’Alba, Piobesi d’Alba, Pocapaglia, Priocca , San Martino Alfieri (in provincia di Asti) , Sanfrè, Santa Vittoria d’Alba, Santo Stefano Roero, Sommariva del Bosco, Sommariva Perno, Vezza d’Alba.





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