ROERO, BASSO MONFERRATO E LANGHE: COME IL TERRENO INFLUENZA IL PAESAGGIO, IL CIBO E IL VINO. UN TERRITORIO RICONOSCIUTO COME PATRIMONIO MONDIALE DELL'UNESCO
- ROMEO FERRERO

- 3 giorni fa
- Tempo di lettura: 2 min
Aggiornamento: 2 giorni fa

Il Piemonte meridionale ospita tre territori collinari molto famosi: Langhe, Roero e Basso Monferrato. Queste aree sono vicine tra loro ma presentano caratteristiche geologiche e tipi di terreno differenti, che influenzano il paesaggio, l’agricoltura e soprattutto la produzione vitivinicola. Per comprendere queste differenze bisogna tornare indietro di milioni di anni. Durante il Miocene, tra circa 20 e 5 milioni di anni fa, gran parte del Piemonte era coperto da un antico mare chiamato Mare Padano. Nel tempo sul fondale si accumularono sabbie, argille e resti di organismi marini come conchiglie e piccoli fossili. Quando il mare si ritirò e il sollevamento delle Alpi e degli Appennini fece emergere queste terre, i sedimenti formarono le colline che oggi caratterizzano Langhe, Roero e Monferrato. Le Langhe sono caratterizzate principalmente da marne calcaree e argillose. Questo tipo di suolo è compatto e stratificato, con una buona capacità di trattenere acqua e minerali. Il paesaggio è formato da colline lunghe e regolari. Queste condizioni sono ideali per la coltivazione del Nebbiolo, vitigno da cui nascono vini prestigiosi come Barolo e Barbaresco. Colture principali: uva, nocciole e cereali. Prodotti tipici: vino Barolo, vino Barbaresco, tartufo bianco d'Alba e nocciole piemontesi (IGP). Piatti tradizionali: tajarin al tartufo, brasato al Barolo e carne cruda all'alba.

Il Roero presenta invece terreni molto più sabbiosi. Questi sedimenti derivano da antichi depositi marini più ricchi di sabbia. Il suolo è leggero e molto drenante, ma anche più soggetto all’erosione. Proprio l’erosione ha creato le spettacolari Rocche del Roero, profondi valloni e scarpate che caratterizzano il paesaggio. Questi terreni favoriscono la produzione di vini eleganti e aromatici. Colture principali : vigneti, frutteti (pesche e fragole), ortaggi. Prodotti tipici: Roero DOCG, Roero Arneis DOCG, pesche Canale, miele. Piatti tradizionali: agnolotti, piatti a base di frutta e verdura, formaggi piemontesi.

Il Basso Monferrato è caratterizzato da una presenza maggiore di argilla nei suoli che da origine a dolci colline arrotondate. La fertilità del suolo favorisce una grande varietà agricola, ma anche la produzione di vini importanti come la Barbera e il Grignolino. Colture principali: vigneti, cereali, allevamento, colture miste. Prodotti tipici: Barbera del Monferrato DOC, Grignolino del Monferrato Casalese DOC, salumi e formaggi locali. Piatti tradizionali: bagna cauda, agnolotti, bolliti misti.

Le differenze tra questi territori dimostrano quanto la geologia influenzi il paesaggio e la viticoltura. Pur avendo un’origine comune legata all’antico mare che copriva il Piemonte, Langhe, Roero e Basso Monferrato hanno sviluppato identità agricole e paesaggistiche molto diverse. Oggi queste colline rappresentano uno dei paesaggi vitivinicoli più celebri al mondo. Proprio per il loro valore culturale, storico e agricolo, nel 2014 i paesaggi vitivinicoli di Langhe, Roero e Monferrato sono stati riconosciuti come Patrimonio Mondiale dell’UNESCO.





Commenti