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DIECI ARTISTI PREMIATI TEMA FISSO 10a BIENNALE D'ARTE INTERNAZIONALE - HÔTEL MÉTROPOLE MONTECARLO

Aggiornamento: 11 giu 2023


All'interno dell' Hotel Métropole di Montecarlo nella sala Théâtre venerdì 9 giugno 2023, alle ore 18,00 in presenza di S.E. Giulio Alaimo, Ambasciatore Italiano nel Principato di Monaco, Monia Malinpensa e l'Artista Rabarama, madrina d'onore dell'evento, hanno assegnato agli artisti selezionati per la 10a Biennale d'arte Internazionale di Montecarlo, una Targa di Merito per il Tema Libero.

Monia Malinpensa, Giuliana Papadia, Rabarama,

Dieci di questi artisti hanno ricevuto, per il Tema Fisso: “La Natura Di Domani”, un Trofeo ideato per l'occasione dal Maestro Ugo Nespolo. Ecco i premiati:

Monia Malinpensa , Fabrizio Passera

La presentazione dell' artista FABRIZIO PASSERA : Nelle mie opere cerco di lavorare sull'interpretazione degli spazi, prevalentemente urbani, e sulle relazioni fra le architetturee le persone che le vivono o le vivevano, tra l'artificiale e il paesaggio, in generale mi piace indagare, attraverso la fotografia, l'urbanizzazione e gli effetti che questa produce sulla società e sul paesaggio. Nella fotografia che propongo alla vostra attenzione la natura si sta riappropriando dello spazio che le era stato sottratto dalla cementificazione e non a caso gli scatti sono stati prodotti all'interno di un ex cementificio, storico, un vero e proprio monumento dei primissimi anni del 900 sito ad Alzano Lombardo, che non solo è un volume architettonico abbandonato ma rappresenta anche, in quanto impianto di produzione di cemento, il simbolo di quel' urbanizzazione selvaggia che alla natura ha tolto lo spazio e che ora essa stessa reclama.

All'interno dell' Hotel Métropole di Montecarlo nella sala Théâtre il 10 e 11 Giugno 2023,  con entrata libera dalle ore 15,30 alle 19,00, organizzata da La Galleria d'Arte Malinpensa by La Telaccia si svolgerà la 10ª BIENNALE D'ARTE INTERNAZIONALE mostra in cui esporranno validi artisti d'elevato livello culturale. L'esposizione si svilupperà con opere di pittura, scultura, fotografia, grafica, ceramica, bassorilievi, mosaici, acquerello e opere realizzate al computer.  Negli stessi spazi espositivi venerdì 9 giugno alle ore 18,00 in presenza di S.E. Giulio Alaimo Ambasciatore Italiano nel Principato di Monaco, Monia Malinpensa e l'Artista Rabarama,  madrina d'onore,  hanno assegnato agli artisti una Targa di Merito per il Tema Libero e dieci di questi hanno ricevuto un Trofeo ideato per l'occasione dal Maestro Ugo Nespolo per il Tema Fisso: “La Natura Di Domani”.
Eliana Minoli

L'artista ELIANA MINOLI ha lavorato per qualche tempo presso un’agenzia di Grafica Pubblicitaria di Milano, per poi fondarne una con Soci con i quali ha collaborato per qualche anno. ha lavorato contemporaneamente presso un Istituto Bancario nel settore Estero. Per quel che riguarda le sue creazioni è completamente autodidatta. Dalle sponde del Lago Maggiore le sue farfalle sono volate nella splendida Monte Carlo e rappresentano un’ Esplosione onirica nello spazio, "quasi un Big Bang che ritrae la forza e la rinascita della Natura; così potente da riuscire a illuminare La Natura Del Domani”. (ELIANA MINOLI)

All'interno dell' Hotel Métropole di Montecarlo nella sala Théâtre il 10 e 11 Giugno 2023,  con entrata libera dalle ore 15,30 alle 19,00, organizzata da La Galleria d'Arte Malinpensa by La Telaccia si svolgerà la 10ª BIENNALE D'ARTE INTERNAZIONALE mostra in cui esporranno validi artisti d'elevato livello culturale. L'esposizione si svilupperà con opere di pittura, scultura, fotografia, grafica, ceramica, bassorilievi, mosaici, acquerello e opere realizzate al computer.  Negli stessi spazi espositivi venerdì 9 giugno alle ore 18,00 in presenza di S.E. Giulio Alaimo Ambasciatore Italiano nel Principato di Monaco, Monia Malinpensa e l'Artista Rabarama,  madrina d'onore,  hanno assegnato agli artisti una Targa di Merito per il Tema Libero e dieci di questi hanno ricevuto un Trofeo ideato per l'occasione dal Maestro Ugo Nespolo per il Tema Fisso: “La Natura Di Domani”.
Federico Battistin

FEDERICO BATTISTIN è un artista italiano che lavora come pittore di cartongesso e maestro incisore, scultore del legno e del ghiaccio, creatore di sculture in bronzo e stampatore di legno. Nato a Vittorio Veneto (Italia) nel 1988, attualmente divide il suo tempo tra l'Italia e la Germania dove vive e lavora.Terminati gli studi in Architettura presso la facoltà di Venezia sente il bisogno di conoscere e fare esperienze di vita in altri paesi del mondo, dove naturalmente individua nell'arte la sua massima espressione.Le sue opere sono il codice per spiegare il suo percorso, riflettendo le proprie esperienze ed emozioni spesso condivisibili con molte altre persone, lo scopo è quello di innescare conversazioni su esperienze sociali e personali che stanno accadendo per insegnarci qualcosa, sempre! ( La collezione " New Lights, New Beginning" rappresenta tutte le albe della foresta, albe e paesaggi creati togliendo -tramite incisione sul gesso- il colore nero facendo riemergere la luce sotto lo strato che prima copriva la bellezza della natura. " La natura del domani " sarà fondata sulla consapevolezza dell'equilibrio che deve esistere nell'ambiente fuori e dentro di noi stessi per permetterci di vivere a pieno il nostro tempo presente e futuro. Federico Battistin)

Abra

" In ogni attimo di vita siamo in simbiosi con la Natura attraverso il respiro. Quell'atto automatico che alimenta il ciclo della vita diventa un atto consapevole. Contemplare Armonizzarci col pianeta " Respira diventa il mantra dell'esistenza, è un polmone di luce che irrida la vita". ( ABRA )

Rabarama premia Antonio Salinari

La Natura del domani presuppone l'uomo del domani: un bambino multietnico, metafora dell'inclusione e del coinvolgimento della costruzione del futuro. Il gesto di questo bambino è semplicissimo, ma universale, è l'inizio di una storia, di un viaggio collettivo verso la Natura del domani. Liberiamo il bambino dentro di noi. ( ANTONIO SALINARI )

Rabarama premia Antonella Stellini

Ad oggi la natura è sottoposta ad un inquinamento multiforme come l'inquinamento, acustico, atmosferico e non ultimo " l'inquinamento luminoso ". Da questi presupposti fenomeni come cieli stellati e aurore boreali o australi non ci danno certezza che in futuro siamo ancora perfettamente visibili. Conscia di questo....." Fluttuando nell'aurora boreale".


Monia Malinpensa e Enzo Forgione

Anche nella visione più distopica, la Natura sopravviverà a noi umani con la sua inesauribile bellezza, ritratta nelle mie tele reiterata con il riflesso sull'acqua, che non rinforza perfino altre la forma definita, liberando linee e forme curiose e intriganti che sfociano in una possibile astrazione. Passerà anche l'antropocene e perfino nella visione più distopica , la Natura sopravviverà a noi umani con la sua inesauribile bellezza, di cui i fiori ne rappresentano la massima espressione. Nelle mi e tele li ritraggo e reitero la loro unicità e bellezza con il riflesso sull'acqua, anche quando esce dalla forma definita per liberarsi in linee e forme curiose ed intriganti, che potrebbero sfociare in una futuristica astrazione. ENZO FORGIONE

Paola Arrigoni e Monia Malinpensa

" Il mare, voce di una grandezza libera" E' la mia rappresentazione della potenza del mare che non ha limiti, intriso di libertà senza eguali, che si rinnova ad ogni onda, come la vita. Il mare ci riconnette con noi stessi e con la natura. Non temo la tempesta che mi ha permesso di rivoluzionare la mia vita. (PAOLA ARRIGONI)


Rabarama, Carlo Alberto Perillo

L'uomo ha perso gli elementi della natura e li ha trasformati in tecnologie al proprio servizio, ignorando volutamente le conseguenze della propria manipolazione. Quale futuro avrà l'umanità respirando i veleni dell' opera dell'uomo? I bambini osservano la loro sorte segnata dall'egoismo e dall'avidità. (CARLO ALBERTO PERILLO)

Mistral FBD e Monia Malinpensa

Il tempo della natura é eterno e ciclico. In una sequenza temporale indefinita come natura eterna dell'oggi e del domani, la donna è madre terra. Da sempre Divinità femminile come mediatore fra l'uomo e il divino , evidente nel doppio volto, simbolo della natura e della spiritualità: il suo potere é in tutte le forme di vita. (MISTRAL F.B.D)

Riccardo Bedini e Rabarama

La mia opera rappresenta un mare, un mare fatto di plastica, infatti per realizzarlo ho usato dei sacchetti dell'immondizia, che ho sciolto con il phon ad alta temperatura, in modo che i pezzi di plastica potessero unirsi. Sopra si intravedono due mani, anch'esse sono di plastica ed appartenevano ad un vecchio manichino che ho trovato in spiaggia, così come ho trovato li anche lo scolapasta, vecchio e sfondato, entrambi gli oggetti sono stati ributtati dal mare durante una mareggiata autunnale. La scultura ricorda quindi la realtà di molti mari del XXI secolo:mari in cui galleggiano vere e proprie isole di plastica che esso vuole vomitare, ci riesce, ma in minima parte. Gli oceani non offrono più all'uomo contemporaneo pesci lucenti e crostacei rosati ma solo la plastica, così resistente che ci vogliono decenni e anche secoli perché possa finalmente sciogliersi. Il nostro amico mare ormai non può che offrirci un recipiente vuoto che non contiene niente di commestibile, questo é il suo futuro, se l'uomo non farà qualcosa:morire soffocato da una grande coperta di plastica e noi esseri viventi moriremo affamati e assetati. Dobbiamo agire in fretta, non c'è più tempo per aspettare.... (RICCARDO BEDINI)



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