GIORGIO CIRIO AMBASCIATORE IN COSTA AZZURRA TRA FORMAGGI E COMPOSTE. IL PRANZO SLOW FOOD AL"PETIT PRINCE DI MENTON". VINI RUPESTR DI CANELLI (AT) AD ACCOMPAGNARE IL MENÚ DI CHEF RENATO CARLINI (VIDEO)
- ROMEO FERRERO

- 1 giorno fa
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Giorgio Cirio è il fondatore e proprietario dell’Agriturismo Rupestr, situato sulle colline tra Langa e Monferrato, nel territorio di Canelli, in provincia di Asti (Piemonte). La sua attività è strettamente legata alla valorizzazione della tradizione enogastronomica piemontese. Oltre alla gestione dell’ospitalità, negli anni 2000 Giorgio Cirio ha partecipato a iniziative di promozione della cucina e dei prodotti piemontesi negli Stati Uniti, in particolare a New York, Chicago e Los Angeles. Durante queste attività ha organizzato serate tematiche dedicate ai sapori tradizionali delle Langhe e del Monferrato, proponendo piatti tipici come: la polenta tradizionale “8 file” con formaggi di Langa, specialità contadine piemontesi, degustazioni di vini del territorio. Sono stati realizzati eventi presso ristoranti italiani, serate culturali con esposizioni artistiche e buffet promozionali anche in sedi istituzionali, come il Consolato Italiano a New York. Queste iniziative avevano l’obiettivo di far conoscere la cultura gastronomica piemontese a un pubblico internazionale, valorizzando prodotti artigianali, vini tipici e tradizioni contadine. Giorgio Cirio ha inoltre sviluppato rapporti culturali e gastronomici con il Giappone, attraverso incontri e scambi con ristoratori e produttori locali. Tra le attività documentate vi sono momenti di degustazione di vini piemontesi quali Dolcetto, Barbera, Moscato e spumanti, presentati a ospiti giapponesi interessati alla tradizione enologica del Piemonte. Delegazioni giapponesi hanno visitato l’Agriturismo Rupestr, partecipando a cene tradizionali e a scambi culturali che hanno incluso momenti musicali e simbolici, come lo scambio di oggetti rappresentativi della cultura nipponica. Questi scambi hanno rafforzato il dialogo tra culture gastronomiche, mettendo in evidenza il legame tra territorio, tradizione e identità culinaria. Le esperienze negli Stati Uniti e in Giappone si inseriscono in un più ampio contesto di valorizzazione internazionale delle eccellenze piemontesi. Attraverso degustazioni, incontri culturali, eventi promozionali e collaborazioni con ristoratori esteri, Giorgio Cirio ha contribuito alla diffusione della cultura gastronomica delle Langhe e del Monferrato. L’obiettivo di tali iniziative è stato sempre quello di promuovere non solo i vini e i prodotti tipici, ma anche uno stile di vita legato alla ruralità, alla stagionalità e alla qualità artigianale. Queste esperienze rappresentano un esempio di diplomazia gastronomica, in cui il cibo diventa strumento di dialogo interculturale e valorizzazione del territorio.

Dopo anni di viaggi oltre oceano, nel fine settimana del 28 febbraio 2026 Giorgio Cirio si è ricalato nei panni di Ambascitore enogastronomico in costa azzurra partecipando a due importanti eventi: nel Principato di Monaco per una dimostrazione enogastronomica di destinationeventsmontecarlo, (Giorgio Cirio sarà partner con i suoi vini durante il Grand Prix di Monaco 2026), ed al pranzo di SlowFood Monaco-riviera cote d'azur presso il ristornate Petit Prince di Menton durante la festa dei limoni. Qui i vini del Rupestr hanno accompagnato il menù legato alla tradizione piemontese dello chef Renato Carlini.





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