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LA NUTRACEUTICA E LA DIETA MEDITERRANEA : VIVERE BENE DOPO I 60 ANNI. VINO ROSSO O VINO BIANCO? I POLIFENOLI E LA QUERCETINA - PER GLI OVER 70 QUALE E QUANTA ACQUA BERE?


La salute non è solo questione di farmaci o genetica: l’alimentazione gioca un ruolo decisivo nel mantenere ossa forti, cuore sano e memoria attiva. Tra i modelli più studiati, la dieta mediterranea emerge come un vero e proprio alleato della longevità, grazie ai suoi alimenti ricchi di nutrienti e polifenoli, sostanze naturali con effetti protettivi sull’organismo. La nutraceutica è la disciplina che studia gli alimenti con effetti benefici oltre il semplice valore nutrizionale. Esempi principali: Omega-3, polifenoli, probiotici, curcumina, vitamine D e K. Seguire la dieta mediterranea come nutraceutico naturale: stile alimentare tradizionale dei Paesi del Mediterraneo (riconosciuto dall’UNESCO). Le caratteristiche: verdure e frutta fresca, grassi buoni, pesce, legumi, moderato vino, attività fisica. Nutraceutici naturali: olio EVO, pesce azzurro, pomodori, verdure verdi, uva e vino rosso, legumi e cereali integrali, yogurt, danno come beneficio la riduzione rischio cardiovascolare e diabete, protezione memoria, riduzione infiammazione e longevità.

Per ossa forti e articolazioni sane i nutrienti chiave: calcio, vitamina D, vitamina K, magnesio, omega-3, vitamina C, proteine, collagene, polifenoli. Alimenti top: sardine, yogurt, verdure a foglia verde, mandorle, olio EVO, frutti di bosco, legumi. Dobbiamo seguire uno stile di vita preposto a camminare, esercizi con carico, esposizione al sole ed evitare fumo e alcol. Gli alimenti ideali dopo i 60 e 70 anni sono le proteine che troviamo nel pesce, uova, legumi, carni bianche, yogurt greco (1–1,2 g/kg peso corporeo). Per le ossa: latticini fermentati, pesce azzurro, verdure verdi. Per il cuore olio EVO, frutta secca, cereali integrali, legumi. Per il cervello: frutti di bosco, verdure colorate, omega-3. Per l' intestino: fibre, legumi, yogurt.-

Dopo i 70 anni: pasti leggeri e frequenti, zuppe nutrienti, ridurre sale e zuccheri, idratazione, attività fisica e sociale. Cosa sono i polifenoli e quercetina. I polifenoli sono composti vegetali con forte azione antiossidante. Proteggono cuore, riducono infiammazione e stress ossidativo e supportano memoria. Tipi principali: flavonoidi, resveratrolo, catechine, antociani, curcuminoidi. La quercetina è un flavonoide (un tipo di antiossidante naturale) presente in molti alimenti di origine vegetale. È una sostanza che le piante producono per proteggersi da stress e agenti esterni, e ha effetti benefici anche per l’uomo, é presente in cipolle rosse, mele, capperi, uva e frutti di bosco, broccoli e cavoli, con effetti antinfiammatori e protezione cardiovascolare. Può contribuire a ridurre l’infiammazione, utile in caso di dolori articolari, infiammazioni croniche leggere o dopo attività intensa. La quercetina combatte i radicali liberi, aiutando a proteggere le cellule dall’invecchiamento e dallo stress ossidativo. È spesso usata come integratore nei periodi influenzali perché può sostenere le difese naturali, è generalmente sìcura, se assunta tramite alimentazione, dosaggi elevati possono dare disturbi gastrointestinali o interagire con alcuni farmaci (ad esempio anticoagulanti o antibiotici). È sempre meglio chiedere al medico se si assumono farmaci.

Cosa scegliere fra Il vino: rosso o bianco? Il vino è una soluzione idroalcolica complessa contenente acqua, alcol e polifenoli. Nel vino rosso: più polifenoli, resveratrolo, tannini e antociani portano ad una maggiore protezione cardiovascolare. I tannini sono sostanze naturali di origine vegetale appartenenti alla famiglia dei polifenoli. Nel vino sono responsabili della sensazione di astringenza, cioè quella percezione di bocca “asciutta” o leggermente ruvida. Il vino bianco: più leggero, meno polifenoli, più digeribile. Il consumo del vino deve essere moderato: 1 bicchiere/donna, 1–2 bicchieri/uomo, durante i pasti. In conclusione integrare nutraceutica, dieta mediterranea, polifenoli e abitudini sane nella vita quotidiana permette di vivere meglio. È necessario proteggere cuore, ossa, cervello e articolazioni, e prevenire molte malattie legate all’invecchiamento. Moderazione, varietà e attenzione ai nutrienti sono la chiave per vivere a lungo in salute, godendo dei piaceri della tavola senza rinunciare al benessere.

Dopo i 70 anni, il corpo subisce cambiamenti fisiologici che rendono più facile andare incontro a disidratazione, anche senza accorgersene. La sensazione di sete diminuisce naturalmente, i reni lavorano in modo meno efficiente ed alcuni farmaci (come diuretici o antipertensivi) influenzano l’equilibrio dei liquidi. La disidratazione può causare stanchezza, confusione, cali di pressione e aumento del rischio di cadute. L'acqua oligominerale: generalmente la scelta migliore per il consumo quotidiano. Ha un residuo fisso medio-basso (50–500 mg/L) ed è leggera per i reni. Necessita un'acqua ricca di calcio: utile per sostenere la salute delle ossa e prevenire osteopenia e osteoporosi, consigliata in caso di ipertensione o problemi cardiovascolari (sodio inferiore a 20 mg/L) un'acqua povera di sodio; un' acqua ricca di magnesio: può essere utile in caso di stitichezza o crampi muscolari. In assenza di diverse indicazioni mediche, è consigliabile bere tra 1,5 e 2 litri di acqua al giorno. È preferibile bere a piccoli sorsi durante la giornata, anche senza avvertire sete. È importante chiedere consiglio al medico in presenza di: Insufficienza renale, scompenso cardiaco e terapie diuretiche. In conclusione una corretta idratazione è un pilastro del benessere nella terza età. Scegliere l’acqua più adatta alle proprie condizioni di salute e bere con regolarità aiuta a mantenere energia, lucidità mentale e qualità della vita.

 
 
 

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