ITALIAN GRAPE ALE (IGA), INTERESSANTE LABORATORIO AL WINE AROUND 2026 DI VALLECROSIA AL MARE SABATO 6 GIUGNO PRESSO LA CASA VALDESE
- ROMEO FERRERO

- 7 giu
- Tempo di lettura: 2 min

L’Italian Grape Ale (IGA) è uno degli stili birrari più innovativi nati in Italia. La sua peculiarità consiste nell’unire il mondo della birra artigianale con quello del vino attraverso l’utilizzo di mosto d’uva o uve fresche. Le IGA rappresentano un ponte tra due culture produttive. Non si tratta di semplici birre aromatizzate con uva, ma di prodotti in cui la componente vitivinicola contribuisce alla fermentazione, agli aromi e alla struttura finale.

Un interessante laboratorio, al Wine Around Riviera sabato 6 giugno alle ore 18.30, è stato dedicato alle Italian Grape Ale (IGA), A condurlo un preparatissimo Guido Palazzo di My Personal Beer Corner e, ospite d'eccezione, Stefano Cartasegna del birrificio Hop_e People & Craft Beer di Cairo Montenotte. che tra pochissimo si trasformerà nel progetto più strutturato Keld Beer Co. che riunirà tre birrifici liguri (Hop_e; BEdreamER; Bîra à man) in una sola realtà più grande e più strutturata.

I partecipanti hanno potuto degustare quattro interpretazioni differenti di questo originale stile: “Nimbus” di Birra Carrù (uva Moscato), “Calaide” del Nuovo Birrificio Nicese (uva Cortese), “Drunken Goose” di Hop-e People & Craft Beer (uva Timorasso), “Vuscià” di Taverna del Vara (uva Schiacchetrà). Stefano Cartasegna, ha raccontato la filosofia produttiva alla base della “Drunken Goose” e il rapporto tra birra artigianale, territorio e vitigni piemontesi. Tra i vitigni che meglio si prestano a questa sperimentazione spicca il Timorasso, grande bianco dei Colli Tortonesi.

Per molti anni il Timorasso è stato un vitigno quasi dimenticato. Grazie al lavoro di produttori visionari è stato recuperato e oggi è considerato uno dei vini bianchi italiani più prestigiosi, apprezzato per struttura, acidità, complessità aromatica e capacità di invecchiamento. Le note di pesca, albicocca, agrumi, miele e fiori bianchi si integrano perfettamente con malti chiari e lieviti selezionati. La naturale mineralità del vitigno conferisce eleganza e profondità gustativa. Le IGA al Timorasso mostrano colore dorato brillante, schiuma fine, aromi fruttati e floreali, una piacevole freschezza e un finale secco e minerale. Sono birre raffinate e complesse. Si sposano magnificamente con crostacei, ostriche, pesce affumicato, risotti ai funghi, tartufo bianco, formaggi stagionati e cucina piemontese contemporanea. La collaborazione tra birrifici e cantine rappresenta un modello virtuoso di valorizzazione delle produzioni locali. Ogni annata racconta una storia diversa, legata al clima e alla vendemmia. L'interesse per le IGA continua a crescere in Italia e all'estero. Il Timorasso, grazie alla sua forte identità, potrebbe diventare uno dei vitigni simbolo di questo movimento. Le Italian Grape Ale al Timorasso rappresentano uno degli esempi più interessanti di dialogo tra tradizione e innovazione. Per appassionati di vino e birra costituiscono un’esperienza sensoriale unica e profondamente legata al territorio.




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