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L'OLIVA DI MONTPEILLER E LA PICHOLINE MAROCAINE: UNA STORIA MEDITERRANEA TRA LA FRANCIA E IL MAROCCO


Tra le numerose varietà di olivo presenti nel bacino del Mediterraneo, la Picholine occupa un posto di assoluto rilievo. Originaria della Francia meridionale, in particolare dell'area di Montpellier, Nîmes e del dipartimento del Gard,questa cultivar ha saputo conquistare nei secoli agricoltori, produttori di olio e gastronomi. La sua diffusione in Marocco ha dato origine alla celebre Picholine Marocaine, oggi la varietà dominante del Paese.

La coltivazione dell'olivo nel sud della Francia risale all'epoca greca e romana. La Picholine è considerata una delle più importanti cultivar francesi. Il suo nome deriva dai fratelli Picholini, che nel XVIII secolo svilupparono una tecnica di conservazione delle olive verdi in salamoia. Da allora la varietà è diventata simbolo dell'olivicoltura del Languedoc e della Provenza. La Picholine produce olive di forma allungata, con polpa consistente e sapore leggermente piccante. Gli alberi sono vigorosi, resistenti e adatti ai climi mediterranei. Le olive possono essere raccolte verdi per il consumo da tavola oppure mature per la produzione di olio extravergine di oliva. Introdotta secoli fa nel Maghreb, la Picholine si è adattata alle condizioni climatiche del Marocco. Nel tempo ha sviluppato caratteristiche proprie, diventando nota come Picholine Marocaine. Oggi rappresenta circa l'80% della superficie olivicola marocchina ed è coltivata nelle regioni di Meknès, Fès, Marrakech e Beni Mellal. L'olio extravergine ottenuto dalla Picholine francese è caratterizzato da profumi erbacei, sentori di carciofo,mandorla verde e pomodoro. Presenta un piacevole equilibrio tra amaro e piccante. La versione marocchina produce oli spesso più intensi e strutturati, con elevato contenuto di polifenoli. Gli oli ottenuti da queste cultivar sono ricchi di acido oleico, vitamina E e sostanze antiossidanti. Il consumo regolare di olio extravergine è associato alla dieta mediterranea e contribuisce alla salute cardiovascolare.

Nel sud della Francia le olive Picholine vengono servite come aperitivo, inserite nelle insalate, nelle preparazioni a base di pesce e nella celebre tapenade provenzale. In Marocco olive e olio sono protagonisti di numerose ricette tradizionali. Le olive verdi accompagnano tajine, couscous e piatti di carne aromatizzati con spezie e limoni conservati Tapenade provenzale, Insalata mediterranea con olive Picholine, Filetti di pesce al forno con olive e pomodorini, Tajine di pollo alle olive e limone, Couscous alle sette verdure, Insalata marocchina di carote e olive. La Picholine è una delle poche cultivar europee che ha dato origine a una popolazione locale così importante come quella marocchina. Ancora oggi rappresenta un esempio di patrimonio agricolo condiviso tra le due sponde del Mediterraneo. La storia della Picholine dimostra come una cultivar possa diventare ambasciatrice di cultura, gastronomia e biodiversità. Dalla Francia al Marocco, l'olivo continua a raccontare una storia millenaria fatta di tradizioni, paesaggi e sapori.





 
 
 

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