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SOLD OUT PER "IL TEATRO DELLA VITA DI MONTECARLO" MERCOLEDÌ 25 MARZO 2026 19H30, L'UOMO E IL PESCATORE: UNA COMMEDIA CHE FA RIDERE E RIFLETTERE

Ci sono spettacoli che intrattengono e altri che lasciano un segno. “L’UOMO E IL PESCATORE”, portato in scena dalla Compagnia Teatro Picaro, appartiene senza dubbio a entrambe le categorie. Interpretato da Ciro Cesarano e Paolo Crocco, lo spettacolo si muove tra comicità e poesia, trascinando lo spettatore in un universo sospeso dove realtà e immaginazione si intrecciano continuamente.

La trama non segue uno sviluppo tradizionale: al centro troviamo l’incontro tra un uomo e un pescatore, due figure che dialogano, si confrontano e si specchiano l’una nell’altra. Ma ciò che sembra semplice diventa presto qualcosa di più profondo. Il pescatore assume i contorni di una figura simbolica, quasi una guida silenziosa, mentre l’uomo rappresenta ognuno di noi: preso dalla quotidianità, spesso inconsapevole del valore di ciò che possiede. Ed è proprio qui che emerge il tema centrale dello spettacolo: comprendere davvero il valore delle cose solo quando le perdiamo.

Un paradosso universale che viene affrontato con leggerezza, senza mai risultare pesante. Il linguaggio scelto è quello del teatro surreale: dialoghi vivaci, situazioni apparentemente assurde e momenti poetici si alternano in un equilibrio sorprendente. Si ride, ma quel sorriso porta con sé una riflessione più profonda. Ciro Cesarano e Paolo Crocco costruiscono una performance intensa e dinamica, fatta di ritmo, silenzi e sguardi che parlano quanto le parole. La loro intesa scenica rende ogni passaggio naturale e coinvolgente. “L’UOMO E IL PESCATORE” è quindi molto più di una semplice commedia: è un viaggio dentro le contraddizioni dell’essere umano, un invito a fermarsi e a guardare con occhi diversi ciò che spesso diamo per scontato. Uno spettacolo che riesce nell’impresa più difficile: far sorridere mentre ci mette, delicatamente, di fronte a noi stessi.

“L’UOMO E IL PESCATORE”: Un grande successo del Teatro della Vita che continua imperterrita nella sua programmazione culturale nel Principato mercoledì 29/04/2026 ore 19,30 sempre al Le Théâtre des Muses 45 Boulevard du Jardin Exotique, 98000 Monaco. Sarà la volta di “TRAHISON” - Un Reading musicato, una lettura scenica, di Camille Serrault, con Maximilian Nisi e Laura Trimarchi.

Musiche originali eseguite al pianoforte dal M° Stefano De Meo.Maximilian Nisi sicuramente uno tra gli attori e registi più interessanti della sua generazione. Allievo di Strehler e Ronconi, è stato poi diretto anche da altri grandi registi, sia in campo teatrale che cinematografico (da Maurizio Scaparro a Liliana Cavani, da Antonio Calenda a Gabriele Lavia). E dal 2024 è Direttore Artistico del noto Festival teatrale di Borgio Verezzi. Laura Trimarchi si è formata come attrice seguendo corsi e seminari con diversi insegnanti e registi italiani e stranieri in varie località, tra cui il Principato di Monaco, Bologna, Milano, Napoli e Parigi. Ha interpretato vari ruoli in numerose rappresentazioni teatrali e tra le sue esperienze ci sono diverse collaborazioni con ensemble musicali in Italia e all’estero. Il testo è molto interessante, intrigante, ambientato in un appartamento silenzioso, di notte, quando la moglie torna a casa in seguito a un periodo di detenzione in carcere per aver commesso un reato; una notte in cui la coppia si confronta con il fantasma del tradimento. Un altro evento da non perdere e prima che diventi anche questo sold out accaparrarsi il posto in sala linkando sul sito del teatro della Vita

 
 
 

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