IL MOSCATO D'ASTI E LA GALLETTE DES ROIS. LA DOLCEZZA DELICATA DEL MOSCATO ACCOMPAGNA LA FRANGIPANE DI MANDORLE SENZA SOVRASTARLA
- ROMEO FERRERO

- 4 giorni fa
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Aggiornamento: 4 ore fa

L’aromaticità floreale e fruttata richiama i profumi del dolce. La leggera effervescenza e la bassa gradazione alcolica (5% vol) rinfrescano il palato e alleggeriscono la ricchezza della sfoglia al burro. La Galette des Rois è un momento di condivisione e festa. Il Moscato d’Asti, vino conviviale e gioioso, è ideale per accompagnare l’incoronazione del re o della regina della giornata. Consigliato servirlo a temperatura di 6–8 °C- Calice piccolo o flute-Ideale per merende festive, brunch dell’Epifania o fine pasto leggero.

Nel cuore delle colline di Canelli, tra filari ordinati e panorami che cambiano colore con le stagioni, si trova l’Agriturismo Rupestr: un luogo in cui il vino, la cucina e l’ospitalità diventano racconto autentico del Piemonte più vero. Canelli non è solo una capitale storica del Moscato d’Asti, ma anche una porta d’accesso privilegiata alle Langhe e al Monferrato, territori riconosciuti Patrimonio Mondiale UNESCO.

È qui che Rupestr affonda le sue radici, in un contesto paesaggistico e culturale che parla di lavoro agricolo, tradizioni familiari e rispetto per la terra. Rupestr nasce come azienda agricola vitivinicola, prima ancora che come agriturismo.

La famiglia Cirio ha costruito negli anni un progetto coerente, incentrato su un’idea semplice ma ambiziosa: produrre vini che siano espressione fedele del territorio e accogliere gli ospiti in un ambiente genuino. Il nome Rupestr richiama il legame profondo con la terra, con la roccia, con la concretezza del lavoro agricolo. Qui si punta a convincere con la qualità, la cura e la sincerità dell’esperienza. Il protagonista indiscusso è il Moscato d’Asti DOCG, coltivato nei vigneti di proprietà che circondano l’agriturismo. Un vino aromatico, delicato, naturalmente dolce e a bassa gradazione, simbolo del Piemonte nel mondo.Accanto al Moscato trovano spazio anche altri vini tipici della zona, come il Dolcetto d’Asti, che permettono agli ospiti di scoprire diverse sfumature del territorio attraverso degustazioni semplici e autentiche. La cucina dell’Agriturismo Rupestr è profondamente legata alla tradizione piemontese. I piatti seguono il ritmo delle stagioni e valorizzano materie prime locali, molte delle quali provenienti dall’orto dell’azienda.A tavola si incontrano ricette che raccontano la memoria gastronomica della regione: dagli agnolotti artigianali alla bagna cauda, dalla polenta ai dolci semplici ma ricchi di sapore.

Rupestr non è un agriturismo di passaggio, ma un luogo in cui fermarsi. Le camere, affacciate sulle colline, offrono un’ospitalità essenziale ma curata, ideale per chi cerca silenzio, natura e tempi lenti.È la destinazione perfetta per appassionati di vino, viaggiatori enogastronomici e per chi desidera conoscere il Piemonte attraverso le persone che lo vivono ogni giorno. Visitare l’Agriturismo Rupestr significa entrare in contatto con un modo di vivere il territorio. Qui il vino non è un prodotto da scaffale, ma il risultato di scelte, stagioni e lavoro quotidiano. La cucina non segue mode, ma tradizioni. L’accoglienza non è costruita, ma naturale. In un’epoca in cui il turismo rurale rischia di diventare spettacolo, Rupestr rappresenta una forma di autenticità che resta nel tempo.




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