LA FESTA DELLA CIPOLLA ROSA DI MENTONE A ROQUEBRUNE CAP MARTIN SABATO 4 LUGLIO 2026 ESPLANADE JEAN GIOAN DALLE ORE 17 ALLE 24. BANCHETTO DEI CONTADINI, MERCATO DEI PRODUTTORI, TEATRO E MUSICA DAL VIVO
Aggiornamento: 5 lug

La Cipolla Rosa di Mentone è una delle varietà orticole più preziose della Costa Azzurra. Per decenni ha rischiato di scomparire, ma grazie al lavoro di agricoltori, associazioni locali come la Maison des Semences Paysannes Maralpines, del movimento Slow Food è stata salvata e oggi rappresenta un simbolo della biodiversità agricola del territorio mentonese. Questa antica varietà si distingue per il suo colore rosa rubino, la forma leggermente schiacciata e le dimensioni spesso generose. Le sue tuniche esterne sono spesse e carnose, mentre la polpa interna è bianca, succosa e particolarmente dolce. Il sapore è delicato, poco aggressivo e con una lieve nota piccante, qualità che la rendono ideale sia cruda nelle insalate sia cotta nelle preparazioni tradizionali.

Una delle sue peculiarità è la consistenza: durante la cottura tende a sciogliersi rapidamente, creando creme e composte dal gusto raffinato. Per questo motivo viene utilizzata in specialità locali come la pissaladière, gli oignons farcis e numerose ricette della cucina mediterranea. Come le altre cipolle, è ricca di acqua, sali minerali e composti antiossidanti. La sua dolcezza naturale la rende particolarmente apprezzata anche da chi normalmente trova le cipolle troppo forti. Grazie alla presenza di sostanze solforate e flavonoidi, viene tradizionalmente associata a proprietà depurative e digestive. La Cipolla Rosa di Mentone prospera nel clima mite della Riviera franco-italiana, tra il mare e le colline dell'entroterra. Viene coltivata principalmente nella regione delle Alpi Marittime. La troviamo coltivata anche nel Ponente Ligure a Dolceacqua. La sua coltivazione richiede grande esperienza. Il ciclo produttivo è particolarmente lungo per un ortaggio, 22 mesi (esistono piante con un ciclo molto più lungo. La semina tradizionale avviene in agosto, in terreni fertili ricchi di sostanza organica; le giovani piantine vengono poi trapiantate in autunno e raccolte manualmente tra la fine della primavera e l'inizio dell'estate. La riproduzione dei semi è particolarmente complessa, motivo per cui questa varietà è stata a lungo a rischio di estinzione.

La biodiversità coltivata si è celebrata anche nel 2026 con la tradizionale Festa della Cipolla Rosa del Mentonese, sabato 4 luglio 2026 presso l'Esplanade Jean Gioan di Roquebrune-Cap-Martin.

La festa organizzata dal comitato organizzatore della festa della cipolla rosa di Mentone con il patrocinio del Comune di Roquebrune Cap Martin, presente il vicesindaco Dominique Nicolaï e il deputato delle Alpi Marittime Gabriel Tomatis, ha visto la partecipazione dello Slow Food Monaco Riviera Côte d'Azur e altri importanti sponsor del territorio come il Crédit Agricole. L'evento ha riunito produttori, cuochi, associazioni, appassionati di agricoltura e buongustai per una serata dedicata a uno degli ortaggi simbolo della Riviera. Dalle 17:00 alle 24:00, il pubblico ha scoperto la storia di questa antica varietà, ha incontrato i coltivatori impegnati nella sua salvaguardia, ha potuto degustare specialità gastronomiche e partecipare alle animazioni che celebrano il patrimonio agricolo locale. La manifestazione è nata con l'obiettivo di valorizzare le sementi contadine, la biodiversità e le tradizioni gastronomiche del territorio tra Francia e Italia. Chi è stato lungimirante ha potuto potuto degustare un ottimo pasto preparato in collaborazione con lo Slow Food Monaco Riviera Côte d'Azur a base di cipolla rosa di Mentone prenotato su https://www.oignonrosedementon.com/la-f%C3%AAte



La Cipolla Rosa di Mentone non è soltanto un prodotto agricolo: è la testimonianza vivente di una cultura contadina che continua a trasmettere conoscenze, semi e sapori alle nuove generazioni, trasformando ogni raccolto in una festa della terra e della biodiversità.





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