top of page

UNA SERATA DEDICATA ALLA CUCINA ITALIANA: LA CENA CONVIVIALE DELL'ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA A LA VIGIE ZANONI MONTE-CARLO

3 giorni fa
Tempo di lettura: 4 min

Aggiornamento: 2 giorni fa

Una serata all'insegna della cultura gastronomica italiana, della convivialità e dell'incontro si è svolta venerdì 4 settembre 2026 presso La Vigie Zanoni Monte-Carlo, prestigioso ristorante affacciato sul Mediterraneo, punta di diamante della Société des Bains de Mer (SBM), scelto dalla Delegazione del Principato di Monaco dell'Accademia Italiana della Cucina per una delle sue tradizionali Cene Conviviali. L'appuntamento ha rappresentato un momento particolarmente significativo per i soci e gli ospiti della Delegazione, riuniti attorno alla tavola non soltanto per degustare una proposta gastronomica di alto livello, ma soprattutto per condividere quei valori di cultura, identità e tradizione che costituiscono da sempre la missione dell'Accademia Italiana della Cucina. È proprio questo uno degli aspetti più importanti dell'attività delle Delegazioni dell'Accademia: mantenere viva la conoscenza della cucina italiana e promuoverne i valori culturali anche al di fuori dei confini nazionali.

La scelta di La Vigie non è stata casuale. Il ristorante, situato nello straordinario contesto del Monte-Carlo Beach, rappresenta oggi un luogo nel quale la cucina italiana incontra l'eleganza e l'atmosfera cosmopolita del Principato. Alla guida del progetto gastronomico vi è Simone Zanoni, chef italiano di grande esperienza internazionale, conosciuto per una cucina capace di valorizzare la tradizione italiana attraverso una sensibilità contemporanea. La Vigie Zanoni propone infatti una cucina fortemente legata ai prodotti mediterranei e alla cultura gastronomica italiana, in un ambiente nel quale il rapporto con il mare e con il paesaggio diventa parte integrante dell'esperienza.

Luciano Garzelli, delegato dell'Accademia Italiana della cucina nel Principato di Monaco e lo chef Sacha Perrin
Luciano Garzelli, delegato dell'Accademia Italiana della cucina nel Principato di Monaco e lo chef Sacha Perrin

A fare gli onori di casa è stato lo chef Sacha Perrin, Sous-Chef di La Vigie Zanoni, che per l'occasione ha seguito personalmente la realizzazione del menù della serata.

Dott. Mario Valgimigli
Dott. Mario Valgimigli

Un ruolo importante nella riuscita della Cena Conviviale è stato riservato anche alla scelta dei vini e al loro abbinamento con le diverse portate del menù. Per questo aspetto la serata si è avvalsa della collaborazione del dott. Mario Valgimigli, Accademico della Delegazione di Siena Val d'Elsa dell'Accademia Italiana della Cucina, nonché produttore del Brunello di Montalcino della Cantina Poggio degli Ulivi. La sua presenza ha permesso di accompagnare il percorso gastronomico con una particolare attenzione all'equilibrio fra piatti e vini, mettendo in evidenza come l'abbinamento non debba essere considerato semplicemente un accompagnamento alla cucina, ma parte integrante dell'esperienza a tavola. Il vino, infatti, attraverso profumi, struttura, acidità, persistenza e caratteristiche organolettiche, può dialogare con gli ingredienti e con le tecniche di preparazione, esaltando le caratteristiche del piatto e creando un percorso di degustazione armonico.

Luciano Garzelli, chef Sacha Perrin, Mario Valgimigli, S.E. Christophe Mirmand
Luciano Garzelli, chef Sacha Perrin, Mario Valgimigli, S.E. Christophe Mirmand

La Cena Conviviale del 4 settembre ha inoltre visto la partecipazione di illustri rappresentanti delle istituzioni del Principato di Monaco, conferendo alla serata un particolare significato istituzionale oltre che gastronomico. Tra gli ospiti erano presenti S.E. Christophe Mirmand, Ministro di Stato del Principato di Monaco, e Christophe Robino, Consigliere di Governo-Ministro degli Affari Sociali e della Salute. Presente anche Maxime Maze attualmente Directeur de la Restauration del Resort Monte-Carlo Société des Bains de Mer (SBM). La loro presenza ha rappresentato un importante riconoscimento nei confronti dell'attività della Delegazione del Principato di Monaco dell'Accademia Italiana della Cucina, impegnata nella diffusione e nella valorizzazione della cultura gastronomica italiana. La partecipazione di esponenti di così alto livello delle istituzioni monegasche ha inoltre evidenziato quanto la gastronomia possa diventare uno straordinario strumento di dialogo culturale e di relazione tra il Principato di Monaco e l'Italia. In una città internazionale come Monte-Carlo, la tavola assume infatti un valore che va ben oltre il semplice piacere del cibo: diventa luogo d'incontro fra culture, tradizioni e persone. La serata ha così riunito attorno alla stessa tavola rappresentanti delle istituzioni, Accademici, professionisti della ristorazione e protagonisti del mondo enologico, creando un'atmosfera di autentica convivialità. La presenza del Ministro di Stato Christophe Mirmand, del Ministro Christophe Robino e di Maxime Maze ha dato quindi alla serata una particolare autorevolezza, confermando il valore delle iniziative attraverso le quali l'Accademia Italiana della Cucina promuove nel Principato la conoscenza della cucina italiana quale patrimonio culturale, storico e identitario. La Cena Conviviale del 4 settembre può essere letta, dunque, come un vero incontro fra diverse espressioni della vita del Principato e dell'Italia. Da una parte le istituzioni monegasche, rappresentate dagli illustri ospiti; dall'altra l'Accademia Italiana della Cucina, custode e divulgatrice della tradizione gastronomica italiana; quindi la grande ristorazione, rappresentata da La Vigie Zanoni, con lo chef Sacha Perrin impegnato nella preparazione del menu, e infine il mondo del vino, rappresentato dal dott. Mario Valgimigli, Accademico della Delegazione di Siena Val d'Elsa e produttore del Brunello di Montalcino della Cantina Poggio degli Ulivi. Un insieme di competenze e sensibilità differenti che ha trasformato la cena in un momento di autentico scambio culturale. È proprio questa la forza della convivialità: riunire intorno alla tavola persone provenienti da esperienze diverse e permettere che il cibo, il vino e la conversazione diventino un linguaggio comune. A La Vigie, nella splendida cornice mediterranea di Monte-Carlo, la sera del 4 settembre questo linguaggio ha parlato soprattutto italiano, attraverso i sapori, i vini e la cultura di una tradizione gastronomica conosciuta e apprezzata in tutto il mondo e dal 10 dicembre 2025 ufficialmente riconosciuta come patrimonio culturale immateriale dell'umanità dall'UNESCO,


 
 
 

Commenti


bottom of page