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COSTIGLIOLE D'ASTI 25 MARZO 2023 SOSTENIBILITÁ IL NUOVO VALORE, COME PRODURRE VINI SOSTENIBILI

Aggiornamento: 8 nov 2023


“Sostenibilità, il nuovo valore” è il tema del convegno che si terrà sabato 25 marzo a partire dalle ore 10:00 nel Teatro Comunale di Costigliole d’Asti. L’appuntamento, organizzato dal Comune di Costigliole d’Asti, farà il punto su quanto costa e quanto rende produrre vino in modo sostenibile: impegni, certificazioni, mercato e territorio. Le relazioni saranno affidate a esperti della materia, che affronteranno il tema della sostenibilità in viticoltura anche e soprattutto come opportunità economica per le aziende e il territorio. L’invito a partecipare è rivolto a produttori vinicoli, professionisti del settore, comunicatori e appassionati.

“Il Comune di Costigliole d’Asti – spiega il sindaco Enrico Alessandro Cavallero - ha la maggior superficie investita a vigneto di tutto il Piemonte: oltre 1.130 ettari. Per questo la nostra amministrazione dedica grande attenzione alla vitivinicoltura, attività economica primaria attorno alla quale vogliamo far crescere economia, turismo e cultura”. Nell’ambito delle iniziative di valorizzazione del vino, insieme ad appuntamenti e manifestazioni che si svolgono durante tutto l’arco dell’anno, dal 2019 il Comune di Costigliole d’Asti organizza, in collaborazione con il Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato e l’Associazione produttori “Noi di Costigliole”, la rassegna “RossoBarbera” che rappresenta il più grande banco d’assaggio dedicato al vitigno Barbera. La sostenibilità è oggi l’argomento più rilevante, non solo in agricoltura; tutti i settori produttivi, nessuno escluso, sono coinvolti su questo tema che affronta lo studio e la messa in campo di soluzioni per migliorare il futuro del pianeta. Alla base della sostenibilità c’è il principio che non si può spendere più energia di quanta se ne produce. La sostenibilità è data dalla capacità di mantenere una produttività utile nel lungo periodo e ciò si realizza solo se il sistema è ciclicamente valido. Questo aspetto va valutato dal punto di vista energetico, economico ed ecologico. Per l’impresa agricola bisogna considerare il rapporto vantaggi-svantaggi in relazione ai costi-obiettivi: coltivare in modo sostenibile deve e può trasformarsi in un valore per l’azienda.

La viticoltura sostenibile è da valutare in previsione futura anche come stimolo culturale per coinvolgere maggiormente i giovani oltre che per le interessanti prospettive di mercato che offre. Il 25 marzo insieme ad autorevoli protagonisti della viticoltura nazionale e regionale parleremo di sostenibilità come nuovo valore per le aziende vitivinicole. Dopo i saluti di accoglienza del Sindaco di Costigliole d’Asti, Enrico Alessandro Cavallero,

dell’Assessore comunale all’agricoltura Alessandro Borio, l’Assessore all’agricoltura della Regione Piemonte Marco Protopapa illustrerà la politica regionale in materia di sostenibilità.

A seguire, moderati dal giornalista Ercole Zuccaro, interverranno: Vincenzo Gerbi - Professore di enologia dell’Università di Torino e presidente del Comitato tecnico scientifico etico di Equalitas“I pilastri della sostenibilità” Giuseppe Liberatore - Direttore generale dell’organismo di certificazione ValorItalia “Certificare la sostenibilità”. Luigi Bersano - Consigliere e coordinatore del Tavolo politico normativo di UIV “Sostenibilità in vigna e in cantina”Denis Pantini - Economista agroalimentare e Responsabile Business Unit Agrifood e Wine Monitor di Nomisma“Scenari di mercato per i vini piemontesi, tra sostenibilità e nuovi trend di consumo”

In conclusione svilupperanno le loro riflessioni: Daniele Comba Presidente dell’associazione Produttori “Noi di Costigliole” Filippo Mobrici Presidente del Consorzio Barbera d’Asti e Vini del Monferrato. Informazioni e aggiornamenti sul sito www.rossobarbera.it , info@rossobarbera.it Tel. Segreteria convegno: +39 3337032454

Relatori

Vincenzo Gerbi: Già Professore ordinario di Scienze e Tecnologie Alimentari dell’Università degli Studi di Torino, è docente di Enologia nel Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari dell’ateneo torinese.Vicepresidente dell’Accademia Italiana della Vite e del Vino di Siena, accademico ordinario dell’Accademia dei Georgofili di Firenze e dell’Accademia di Agricoltura di Torino, ha condotto vaste ricerche sull’enologia e l’innovazione della tecnologia dei prodotti alimentari. Autore di numerose pubblicazioni a carattere sperimentale, svolge anche un’intensa attività di divulgazione dei risultati scientifici nei confronti dei tecnici del settore enologico, delle associazioni dei produttori, degli assaggiatori e degli operatori della filiera della ristorazione collettiva. È presidente del Comitato tecnico scientifico etico di Equalitas.

Giuseppe Liberatore: Direttore Generale di Valoritalia Srl, società leader nel settore della certificazione di vini e prodotti agroalimentari. Dopo il diploma di maturità scientifica ha conseguito la laurea in Scienze Agrarie presso l’Università di Portici (Na).

Ha ricoperto la carica di Direttore del Consorzio del Gallo Nero e successivamente ha assunto la carica di Direttore Generale del Consorzio Vino Chianti Classico.

Dal 1998 al 2016 è stato Vice-Presidente di Federdoc – Confederazione nazionale dei Consorzi Volontari per la tutela delle Denominazioni dei Vini Italiani ed è stato membro del Comitato Nazionale Vini dal 2012 al 2017. Dal 2013 è Accademico dei Georgofili.

Luigi Bersano: Consigliere e coordinatore del Tavolo politico normativo dell’Unione Italiana Vini, responsabile commerciale del gruppo Mondodelvino spa, che conta 8 aziende in Italia e 5 controllate estere.

Denis Pantini: Direttore dell’Area Agricoltura e Industria Alimentare, nonché Responsabile Wine Monitor, di Nomisma S.p.A., uno degli Istituti di ricerca economica leader a livello mondiale.Laureato in Discipline Economico Aziendali presso la Facoltà di Economia dell’Università di Bologna nel 1996, economista con competenze di ricerca applicata e assistenza tecnica in numerosi ambiti legati allo sviluppo rurale, agricolo e dell’industria alimentare, Denis Pantini collabora con le riviste specializzate del settore agroalimentare come giornalista pubblicista, oltre a svolgere lezioni in ambito universitario e di corsi (Master) post-laurea presso l’Università di Bologna e l’Università di Cassino.

Tra gli altri incarichi segnaliamo la sua partecipazione come Membro del Gruppo di lavoro “Migliorare il funzionamento delle filiere alimentari”, del Ministero dell’Agricoltura e della sovranità alimentare e delle foreste. Autore di numerose pubblicazioni, relaziona frequentemente in convegni in qualità di esperto.




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