MERCOLEDÍ 18 MARZO 2026 11H15 CARLO PETRINI INCONTRA I GIOVANI ALLIEVI DEL LYCÉE RAINER III DI MONACO. UN APPUNTAMENTO DI ALTO VALORE CULTURALE E FORMATIVO NEL PRINCIPATO DI MONACO (VIDEO)
- ROMEO FERRERO

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Mercoledì 18 marzo 2026 alle ore 11:15, presso l’Auditorium del Lycée Rainier III (7, allée Lazare Sauvalgo – Monaco), si terrà un incontro speciale con Carlo Petrini, fondatore del movimento internazionale Slow Food e figura di riferimento mondiale nel campo della cultura gastronomica e della sostenibilità alimentare. L’evento è organizzato da Slow Food Monaco Riviera Côte d’Azur, attiva nella promozione dell’educazione al gusto, della biodiversità e della cultura alimentare nel Principato e lungo tutta la Costa Azzurra. Il Lycée Rainier III rappresenta un importante polo di formazione nel settore alberghiero e gastronomico. L’istituto è un punto di riferimento nel Principato di Monaco e in tutta la Riviera, formando giovani professionisti destinati a operare in contesti di eccellenza nel mondo della ristorazione e dell’ospitalità. L’incontro offrirà agli studenti l’opportunità di confrontarsi direttamente con una delle personalità più influenti nel panorama internazionale della cultura alimentare, approfondendo temi fondamentali quali sostenibilità, etica del cibo, biodiversità e responsabilità delle nuove generazioni. La presenza di Carlo Petrini a Monaco rappresenta non solo un momento di grande rilievo per la comunità scolastica, ma anche un segnale forte dell’impegno del Principato verso un modello di sviluppo attento alla qualità, alla cultura e alla sostenibilità. Chi fosse interessato a partecipare come uditore all’incontro può scrivere a: contact@slowfoodmonaco.mc È inoltre possibile registrarsi tramite il link ufficiale di iscrizione cliccando qui

Carlo Petrini (spesso chiamato affettuosamente Carlin) è un giornalista, attivista e gastronomo italiano di grande rilievo internazionale, nato a Bra (Piemonte) nel 1949. È conosciuto soprattutto per essere il fondatore del movimento internazionale Slow Food, nato negli anni ’80 come reazione culturale contro la diffusione del fast-food e della standardizzazione alimentare e cresciuto poi fino a diventare un vero e proprio movimento globale per la sostenibilità alimentare, la biodiversità, la cultura del cibo locale e l’agricoltura sostenibile. Slow Food promuove l’idea che il cibo non sia solo nutrimento, ma cultura, identità, ambiente e solidarietà sociale: un approccio che punta a preservare sapori, conoscenze e tradizioni locali oltre a difendere un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e delle persone. Inoltre, Petrini ha fondato la Università delle Scienze Gastronomiche di Pollenzo, ha ideato grandi eventi legati alla cultura del cibo (come Cheese, il Salone del Gusto e le reti di Terra Madre. La presenza di Carlo Petrini nel Principato di Monaco per parlare con gli studenti non è un semplice incontro: rappresenta un’importante occasione culturale e educativa per i giovani perché Petrini é un leader internazionale della sostenibilità alimentare e ambientale e portare la sua esperienza e il suo messaggio a una platea di studenti significa stimolare nei giovani la consapevolezza sul rapporto tra cibo, ambiente, biodiversità e società. Il tema dell’educazione al gusto e alla sostenibilità è sempre più centrale per le nuove generazioni, sia a livello globale sia locale; parlare di questi argomenti con un protagonista riconosciuto a livello mondiale può ispirare i giovani ad adottare comportamenti più responsabili e a riflettere su temi importanti come salute, ambiente e cultura. Un evento del genere, soprattutto se svolto in un contesto come quello dell’Auditorium del Lycée Rainier III a Monaco, propone agli studenti un dialogo diretto con una figura che ha trasformato il modo di pensare al cibo e al ruolo dei consumatori nel mondo. In sintesi, la venuta di Petrini a Monaco per incontrare i giovani allievi del Lycée Rainier III rappresenta un’occasione di arricchimento educativo e culturale, che va oltre il semplice discorso sul cibo per toccare temi globali come la sostenibilità, la biodiversità, la cultura e l’etica alimentare , valori fondamentali per le future generazioni.




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