• ROMEO FERRERO

MONTE-CARLO BAGNA CAUDA DAY 2021


La bagna càuda è un tipico prodotto culinario piemontese, una salsa a base di acciughe, aglio e olio che si consuma inzuppandovi verdure crude e cotte. Nel2021 l’ultimo weekend di novembre e il primo di dicembre sono dedicati al Bagna cauda Day giunto al suo nono anno. La bagna cauda è un piatto che si consuma in famiglia o con gli amici, insomma è un piatto conviviale di condivisione, un tempo si usava un recipiente comune di terracotta dove tutta la famiglia intingeva le verdure. A Monte-Carlo la nostra amica Graziella ci ha preparato la bagna càuda e mostratola ricetta della sua nonna. Si pela l’aglio e si toglie il germoglio detto anche anima, ogni spicchio viene tagliato in quattro e lasciato macerare nel latte tutta una notte. Il mattino si smaltisce il latte e si fa sciogliere l’aglio in un tegame a fuoco lento con altro latte fresco. Dopo 20 minuti l’aglio sciolto ed il latte vengono versati in un altro tegame dove si mescola alle acciughe precedentemente pulite dal sale e deliscate ed all’olio di oliva extravergine. Si fa cuocere il tutto a fuoco lento e dopo 20 minuti si aggiunge della panna. Pochi minuti e si può versare la bagna cauda nei fujot con il lumino acceso per mantenere sempre calda la bagna. Dentro questa bagna, come già accennato, si inzuppano verdure crude come i cardi gobbi di Nizza Monferrato, topinambur, cuori di cavolo bianco, sedano bianco, indivia e scarola, peperoni freschi e sotto grassa, cipolloti crudi inquartati e immersi nel vino barbera; verdure cotte come le barbabietole rosse, i peperoni e cipolle al forno, patate lesse.


Vi è una leggenda legata alla bagna cauda che risale ai tempi in cui per portare il sale dalla Costa Azzurra su in Piemonte, la famosa via del sale, era molto oneroso causa i forti dazi gravati sul prodotto. I mercanti avevano trovato un efficace espediente, creavano uno strato di acciughe sopra il sale nei barili potendo dichiarare il trasporto delpesce e riuscivano a passare tranquillamente le dogane. Il sale in passato era un ingrediente fondamentale per la conservazione degli alimenti e diventava naturale trovarne anche nel trasporto del pesce. Cosi Le acciughe conquistarono un posto di tutto rispetto nelle tradizioni alimentari delle popolazioni del basso Piemonte di cui sono testimonianza piatti tipici come “anciove al bagnet verd” o al “bagnet russ” e la bagna cauda. Tutto obbligatoriamente abbinato ad un buon vino rosso piemontese.





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