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GIANMARCO PARODI A MONACO PER PRESENTARE IL SUO LIBRO "NON TUTTI GLI ALBERI" (VIDEO)

Aggiornamento: 4 feb 2023


A cura dell’Osservatorio del Paesaggio Transfrontaliero della Riviera Italiana e Francese, Rio Termini – Fiume Var, OdP-TRIF, e con il Patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Monaco, giovedì 16 febbraio 2023, alle ore 18:30, nella Sala F della Casa d’I Soci, 2 bis Promenade Honoré II, a MONACO, lo scrittore Gianmarco PARODI presenterà il suo ultimo libro “NON TUTTI GLI ALBERI” pubblicato dalla EDIZIONI PIEMME, del Gruppo Mondadori. L'entrata è libera e si consiglia di prenotare un posto a sedere collegandosi sulla piattaforma Eventbrite

Gianmarco PARODI verrà introdotto da Marinella d’AMICO PALLESI, con la quale nel 2017 ha fondato a MONACO un corso di SCRITTURA CREATIVA ancora vitale e produttivo.

Gianmarco PARODI nasce a Sanremo, nel 1986. Da sempre attirato da tutto quel che riguarda l’ambiente, la natura ed il paesaggio dei luoghi in cui è nato e cresciuto, con particolare attenzione per le fantastiche storie e le tradizioni della terra da cui proviene, ha coerentemente intrapreso studi agrari conseguendo la laurea in Scienze Agrarie e Forestali.

La scrittura è però una passione profonda e nel 2010 pubblica il suo primo romanzo in Italia, con titolo TRIA ORA, edito da Demian Edizioni, Teramo, ambientato nel paese di Triora, teatro di una delle più lunghe cacce alle Streghe della fine del ‘500 e famoso per un processo d’inquisizione ad alcune donne accusate di stregoneria e di essere artefici di una perdurante carestia. Pubblica l’anno dopo un nuovo romanzo di ambiente fantastico dal titolo OBLIO, Editrice Zona, Arezzo, che gli vale il Premio letterario Città di Ventimiglia, nel quale si intersecano tre storie di differente memoria ma nel medesimo luogo di confine.

La passione per la scrittura lo porta ad iscriversi alla Scuola HOLDEN, di Alessandro Baricco, a Torino nel 2013, conseguendone il Master, dove suoi maestri di disciplina e tutor sono gli scrittori Marcello Fois e Fabio Geda, ma dove lavora anche con Domenico Starnone, Eskol Nevo, Emiliano Poddi, Paolo Sortino, Lorenza Ghinelli, Chiara Gamberale, Davide Longo e altri.

Su queste basi adesso conduce “trekking letterari”, laboratori di scrittura sulle tracce di Italo Calvino e passeggiate narrative tra i luoghi dei grandi autori del Ponente.

Nel 2013, a Sanremo, in collaborazione con la Piccola Biblioteca della Pigna, realizza un fortunatissimo laboratorio di scrittura creativa, serale, per adulti. Da lì capisce che “trasmettere agli altri quello che si sa è una via per saperne di più di se stessi”, ma soprattutto che lo aspetta un lavoro non convenzionale se vuole davvero seguire ciò che ama. Ed è quello che vuole.

Si occupa anche di Poesia, ne scrive e ne insegna. Fonda nel 2018 un collettivo poetico, nella città vecchia di Sanremo, chiamato Vivaio del Verso, che è anche il titolo di un volume uscito per “Lo Studiolo Edizioni”, nel 2019. Il volume comprende le liriche inedite delle più nuove e fresche voci dell’estremo Ponente ligure per quanto riguarda la poesia.

Realizzato grazie all’egida dell’Accademia della Pigna questo libro-raccolta-antologia è il risultato di un lungo inverno di scrittura, maturazione e confronto, da parte di un gruppo eterogeneo di persone, come spiega Gianmarco PARODI, poeta e scrittore nonché curatore della raccolta: “Mi sono chiesto all’inizio come trovare un luogo che avesse un’atmosfera protetta, dove creare una sorta di serra di radicazione e veder nascere nuove “cultivar”. Non vegetali, ma per quanto riguardasse la poesia. Sapevo di avere tra le mie conoscenze delle persone molto valide, scrittori e poeti sensibili, e che se ci fossimo riuniti sarebbe nato qualcosa di speciale. Magari un nuovo movimento. Abbiamo trovato nella Pigna di Sanremo il nostro luogo ideale ed ecco che la magia è cominciata subito, dai primi incontri c’è stata grande sintonia e siamo andati avanti.”

Ad oggi collabora con molte realtà quali università, associazioni culturali, accademie, scuole, cercando di condividere il proprio modo di scrivere e di vedere il mondo come scrittore (o "storyteller" come usa dire oggi). Svolge inoltre, per alcuni autori emergenti, servizi di Tutoring individuale. D'estate ama tenere lezioni all'aperto nei luoghi che ha più a cuore. E pure d'inverno ma, dato che fa freddo, anche online.

Ancora a Triora ambienta poi CAVE CANEM, dopo dieci anni di silenzio, edito sempre da Demian Edizioni nel 2020, secondo capitolo delle "Trilogia del Cerbero" iniziata con Tria Ora.

​Nel 2021 è finalista nei primi dieci (tra quasi mille romanzi inediti pervenuti) al XXXIV PREMIO CALVINO con "Le tracce del fuoco" che diventerà poi NON TUTTI GLI ALBERI.



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