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LA PROLOCO DI "BESTAGNO" FRAZ. DI PONTEDASSIO (IM) ATTENTA ALLE TRADIZIONI ED AL TERRITORIO (VIDEO)


LA PRO BESTAGNO ARRIVA AL CLOU DEL SUO CALENDARIO ESTIVO CON ”UN’ACCIUGA IN BALLO”, LA MANIFESTAZIONE CHE UNISCE IN UN ABBRACCIO GASTRONOMICO-MUSICALE MARE ED ENTROTERRA, IN UN ANGOLO DEL PONENTE LIGURE RICCO DI FASCINO E DI STORIA

Musica, buona cucina, cultura ed antiche tradizioni, questo il cocktail vincente riproposto anche quest’anno dalla Pro Bestagno, la vivace associazione di volontariato della Valle Impero protagonista di un nuovo appuntamento per sabato 12 agosto 2023.

Dopo la tradizionale sagra delle “rostelle e dei ravioli”, ormai quasi trentennale appuntamento del terzo week end di luglio si arriva alla attesa “acciugata” del 12 agosto, accompagnata dalle note di D.J. Comix.

All’ombra del secolare castello medioevale, in un mare di ulivi che apre la visuale sul capoluogo e sulla Valle Impero torna dunque a ruggire nella tipica Piazza del Duomo la pentola “bestagnina” orgoglio dell’associazione e prezioso strumento per la frittura delle acciughe, piatto ben noto a tutti i buongustai di pesce. E’ il piatto che unisce l’olio locale, l’”oro” di queste colline frutto della pregiata oliva taggiasca, al prezioso dono del mare, le acciughe appunto, ai margini della storica via del sale che conduce dalla Riviera alle terre del Piemonte.

Da trent’anni la Pro Bestagno lavora con unità di intenti per valorizzare il patrimonio culturale, storico, architettonico, agricolo e gastronomico della piccola frazione della Valle Impero (tra l’altro tra i volontari sono presenti sia produttori che assaggiatori d’olio), situata nel Comune di Pontedassio. Le iniziative dell’associazione hanno contribuito negli anni al restauro della quattrocentesca Cappella di Giacomo, della millenaria Chiesa "Madre" di San Michele, alla valorizzazione della toponomastica del borgo con l’indicazione delle vie su caratteristiche lastre di ardesia, alla pulizia ed al riordino delle strade interpoderali.

Bestagno vanta origini storiche significative. Collocato nel cuore della Valle Impero è profondamente legato alla cultura dell’ulivo che i monaci Benedettini introdussero in questo

territorio e che diede vita, nei secoli, al fenomeno del “terrazzamento”, così familiare a noi tutti.

Ai piedi del paese sono visibili le rovine del castello risalente al X° secolo, che conserva una torre della cinta muraria ed il mastio centrale. Una passeggiata sul sito consente al visitatore di rituffarsi nell’atmosfera dell’Alto Medioevo. La fortificazione via via proprietà dei Marchesi del Monferrato, dei Duchi di Savoia e della famiglia Doria, fu abbandonata e parzialmente distrutta nel 1625 a seguito dei combattimenti tra ispano-genovesi e franco-sabaudi. Testimonianze storico-architettoniche di rilievo sono, inoltre, la chiesa parrocchiale di San Sebastiano, dall’attuale visione seicentesca, la chiesa “Madre” di San Michele attigua al cimitero e le cui origini si perdono all’inizio dello scorso millennio, punto di riferimento per tutta la valle, la caratteristica chiesa di San Giacomo, quattocentesca, recentemente restaurata proprio grazie ad una raccolta fondi sostenuta dalla Pro Bestagno, nonché la Cappella “Natta” costruita in stile bizantino sul sito ove sorgeva l’antica torre di avvistamento della “Colombera”, autentico avamposto anti-barbaresco, collegato visivamente alla torre di Santa Lucia ed allo stesso castello di Bestagno.





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